Quel che suggerisce il cuore


Qui mi propongo, - quale pretesa!-,
di indagare sul nostro destino:
chi siamo, da dove, e dove andiamo?
Esprimerò quel che suggerisce il cuore,
quel cuore troppo poco ascoltato,
eppure vibrante di speranza
reclama perdute assonanze

lunedì 31 maggio 2010




Intelligenze vendute,
intelligenze nefaste ,
sono quelle

che piuttosto organizzare
un proprio discorso,
scritto con acqua salata,

impregnata di sangue,
si fanno adescare

e cadon contente.
Dimenticano queste

l’ andare più sgombro,
parole scandite snodate piano:
in un dibattito aperto che rendono distorto
Allontanano esse il cuore esiliato,

estraniano la mente in racconti montati,
prescritti da altri
ad affilare l'artiglio
a fornire una zampa
al potere oscillante
al potere murato.
Così si consumano davvero temibili
i servi adescatori più che i padroni .

Come Lei dott….- qui diversi nomi si potrebbero scrivere…-
indubbiamente intelligente
ma anche uno che ci gioca, appestando parole
che, se intriganti , diventano disturbanti

Sì da scortare un giocoassillante
di un tempo mordace
Quanta poca stima di tutti quei postulanti
che miseri chiamano pur avendo un udito.
E, se non dicono questo e quello son presto snobbati
Ma dove si vuole accompagnare

l’ignaro, meschino ascoltatore
che non sa più chi accordare?