Quel che suggerisce il cuore


Qui mi propongo, - quale pretesa!-,
di indagare sul nostro destino:
chi siamo, da dove, e dove andiamo?
Esprimerò quel che suggerisce il cuore,
quel cuore troppo poco ascoltato,
eppure vibrante di speranza
reclama perdute assonanze

giovedì 24 novembre 2016

Potenti senza vergogna



Scusate la mia esternazione piuttosto infastidita... Il fatto è che in questi giorni piu che mai  sento  esalare olezzi nauseabondi!
Apparentemente sembrano provenire da  pietanze diverse fra loro..., in effetti, a farci caso, ti accorgi che fanno parte del del medesimo piatto! 
E si che c'è chi può permetterselo... E si concede vivande super sofisticate! 
Ma non è che siano di propria spettanza, l'hanno semplicemente spudoratamente sgraffignate  ! 
E c'è chi glielo ha anche consentito
In effetti costoro non sarebbero un problema se non ci fosse un gran numero di insensati che passivamente  accettano, sognando d'essere un giorno al loro posto... 
in realtà peggio di chi approfitta del proprio ruolo per arraffare e strafare sono quelli che li  stanno passivamente a guardare... 
Peggio, c'è chi,  pur avendo quel che basta per vivere dignitosamente,  non fa che rosicare, aspettando e invidiando chi fa mostra di quel top...
E allora ti rendi conto come tanti uomini si possono fare schiavi , aumentando il potere del tiranno!
E se in questi giorni non è  il buongusto a trionfare,   è proprio il disgusto  il motivo del contendere ... 
Ma grazie a Dio, esistono ancora gli uomini liberi , pochi ma veri .
Uomini che non si  fanno stregare da quei fumosi vapori che paiono fini e appetitosi ma che coprono carne guasta!
Evviva chi non intende invidiare nessuno, perché trova nessun motivo per invidiare quel sa essere frutto avariato!
Evviva i poveri che non si vendono ai potenti, ma danno la priorità alla propria dignità 
Lasciamo che chi sbaglia sia svergognato dalle proprie stesse azioni!

venerdì 11 novembre 2016




Finalmente sembra che stiamo aprendo gli occhi sulla nostra realtà , finalmente stiamo recuperando voglia e  coraggio di reagire di rischiare , e rischiare anche l'imprevisto, ma  sempre meglio delle promesse tanto decantate e mai mantenute
Ci voleva la crisi, che i politici non riescono a contrastare, ci voleva che le nostre speranze si fossero assottigliate, ci voleva che nel cuore di una società che ha posto il piacere in ogni caso è senza freno, come filo conduttore del vivere, la nuova povertà mettesse a nudo l'inconsistenza di quegli stessi piaceri... Ci voleva questo è altre miserie messe a nudo,  a spingerci a reagire...
E non sono i giovani a reagire, che ancora vivono ovattati e un po' incantati se non inebetiti nella discrepanza tra le ipotetiche offerte e le reali mancanze, e non è  neanche  la generazione di mezzo che si vede ancora protetta, ma sono proprio i vecchi ( 50 60) a non poterne del prospettarsi di un futuro che non corrisponde a quello che avevano sperato per i propri figli
 Comunque, coscientemente o inconsciamente, un  boccone indigesto preme in gola alla maggior parte degli uomini che abitano questo paese , ed è lì, pronto a esplodere in un sano rigurgito!
  E allora quale migliore 'occasione si va presentando perché il disgusto si renda manifesto?
Certo il no che urge, non è  un no  al cambiamento ,  di cui sentiamo  estremo bisogno! ma è un no a quel lago di false parole che ci ha fatto sonnecchiare per troppo tempo , più o meno tranquilli,  e che ormai si è trasformato in un mare in tempesta,
E chi prevede distrarci con decantate utilità e futilità che hanno perso il mistero,  non fa più presa
E siamo al solito trucchetto: si grida al cambiamento!  e si vorrebbe cambiare la facciata per non cambiare quel che nasconde !
un cambiamento pasticciato arruffato e truffaldino ... che porterebbe  poi , nel migliore dei casi, a dover richiedere di cambiare quello che era stato cambiato!
 portandoci indietro altro che avanti
il no è effetto di un diffuso, indefinito sentimento di rifiuto!
No a questo presente che sta svelando nuove e vecchie bdistorsioni,  un presente che non è capace di emendare nessuno dei guai di un lungo passato , e che ora si trova  a franare sotto le sue rovine
Oggi la sentiamo  bene la contraddizione, e  vorremmo cambiare davvero , o per lo meno iniziare un percorso diverso,  il che ancora non pare possibile !
E diciamo no, Magari rischiamo di fare  altri sbagli .. ma  certamente non ci prestiamo a ripetere, amplificandoli, gli stessi errori del passato
No!  non ce la facciamo più a dire si,
Finché non ci sarà qualcosa di veramente apprezzabile che ci farà ricredere

mercoledì 15 giugno 2016

La sessualità,  una forza trascinante dell'umano agire




Una forza  costitiva fondante l'agire dell'uomo è indubbiamente la pulsione sessuale, sia come modo di   esprimere se stesso nei propri piu intimi sentimenti, fino alla estrinsecazione più totale del proprio essere,  sia  come causa di molti altri eventi. 
Tutto questo porta a dare alla Sessualità il valore che merita,  non certo di sovrastruttura dell'esistenza, ma di fattore su cui l'esistenza trova alimento sviluppo ed espressione 
Di conseguenza la prescrizione  morale non è da considerarsi come un qualcosa di avulso da imporre, ma da proporre e inquadrare per quel che è un buon ascolto ed uso di sé stessi, nella totalità del nostro sentire, nel dare e interagire
D'altronde sarebbe il caso di sottolineare  o per lo meno ricordare che,  una prescrizione morale non nasce come una legge a uso di qualcuno,  ma come norma a beneficio di tutti.. 
E comunque oggi,  privati di una giusta ambizione di moralità, la confusione si fa totale.. , e  certo, le posizioni fondamentaliste, da una parte e dall'altra, non aiutano a chiarire,  ma consentono solo di radicalizzare le varie interpretazioni
 Forse sarebbe il caso che qualche studioso più coraggioso ,  senza pregiudizi e senza preclusioni, si facesse carico di uno studio approfondito,  moderno sulla sessualità,   tenendo conto delle influenti opposte sollecitazioni,  con l'obiettivo di trovare una radice comune,  che tenga conto delle diversità,  senza enfatizzare, ma per agganciare  cause ed effetti 
In effetti,  bisognerebbe cercare una  interpretazione della sfera della sessualità che sia di sprone ad una migliore espressione di sé, nel rispetto delle proprie inclinazioni,  e per una  accettazione non acritica dell'altro, ma anche nella sua  diversità 
A me sembra,  che nonostante i vari tentativi di superamento,  in campo di interpretazione dei comportamenti,  la cultura sulla sessualità sia rimasta ancora a Freud.  Insomma ammettiamolo,  se in generale la psicologia ha fatto passi avanti evidenti, a questi  non è seguita un' adeguata speculazione e approccio nel campo della sessualità,  sia nel ridefinirne l'originale funzione,  che  l' evoluta espressione 
Bisognerebbe partire dall'inizio,  chiedersi come fossimo del tutto ignoranti,  cos'e la Sessualità e  perché 
Sembrerebbe facile  rispondere: essa è per la perpetuazione della specie, come  per tutti gli animali ... 
Si ma l'uomo non è solo un animale,  e se ci si ferma ad una risposta di unica utilità impellente ,   e facile che poi ci si divida in coloro che seguono un filone tradizionale  e in altri che vogliono distaccarsi e come moderni liberi fruitori proporre valida ogni indiscriminata  tendenza espressiva,  indipendentemente, appunto, dalle finalità della Natura 
 In effetti,  in nome di un uomo "de-naturalizzato" da una società regolata ormai dalla sofisticazione e potenziatacsull'artificio, è ancor più facile ammettere tutto e il suo contrario
Ma chi si vuole porre una domanda veritiera, non rifiutandosi ma articolandola  in un vissuto variegato e sfumato,  quale la natura umana è, differenzia l'uomo dagli altri animali , incontrando parecchie difficoltà a muoversi nell'ambito di questo argomento 
L’uomo ha una coscienza che non gli permette di vivere solo secondo l'istinto, da qui anche il proprio giudizio è edificato e ampliato secondo una sensibilità e utilità, che lo stacca dal momento, e lo porta ad agire in un contesto che va al di là delle circostanze e dell'ambiente e persino della convenienza pratica... 
Dunque anche la sessualità, come ogni attività umana ha bisogno di essere regolamentata per ritornare utile rispettosa generosa, qualità  che le si addìcono  perfettamente, e la valorizzano,  in quanto  materia di esseri che sanno organizzare se stessi e le proprie esigenze 
La sessualità è espressione fondamentale dell'essere umano, ed è un fenomeno complesso che vede coinvolte influenze psicologiche, biologiche e culturali. 
Non ci si può fermare alla dimensione genitale del sesso, ma essa comprende una vasta gamma di manifestazioni, come pure disensazioni ed emozioni . 
La sessualità è così anche gioco , relazione ,comunicazione , scambio di piacere ,momento privilegiato massimo dell'intimità . È dove tutta la persona viene interessata e influenzata
Ed è partendo da quest'ultima  considerazione,  che la sessualità può organizzarsi nel modo più utile allo scambio e alla crescita personale e relazionale
 Qui non intendo  minimamente soffermarmi all'aspetto prezzolati o unicamente svolto come ricerca di piacere o di sfogo. Sono tutte forme di per sé deteriorate e deterioranti l'essere, nell'uso distorto di un'emozione che andrebbe sempre celebrata col massimo della cura e mai mortificata,  perché queste - strano a dirsi- sono tutte forme di mortificazione di quel grande bene quale è la sessualita 
La sessualita a mio parere è un modo di mettersi in gioco non di giocarsela, Anche se il lato ludico è preponderante non è questa la sua essenza, bensì ciò che accompagna il tutto, perché le cose belle e utili della Vita, com'è giusto che sia, sono fatte con piacere e non per dovere..
Ma,  alla fine, una cosa è la teoria e un altra la pratica,  e in questo ambito il margine di distacco è talmente ampio,  che risulta difficile stabilire l'entità dell'errore nel suo consumo 
Ciò nonostante, bisognerebbe che  non si perdesse mai il contatto con la Verità dell'essere,   fosse anche in nome di una umanità compassionevole 
Non si può negare il valore effettivo di una fertile fruizione, a favore di un buonismo compiacente , senza sminuirne l'essenza vitale che ne definisce e impreziosisce la funzione 
Dunque quel che ne traggo è  che mai come nell'ambito della sessualità la teoria, che la spiega, non è mai  alla pari con la pratica che la realizza 
Di questo dovremmo tenerne sempre conto sia per un nostro buon utilizzo sia in un giudizio che ne, offriamo socialmente 
Con questo ci tengo a concludere con una mia constatazione che ancor più complica l'argomento, perché se il matrimonio si può considerare una premessa utile per indicare la serietà della propria  disponsizione,  non è automaticamente sufficiente ad assicurare un buon uso della relativa espressione sessuale . Così  un Amore sincero che sa mettersi in gioco, anche senza matrimonio, può diventare una condizione sufficiente a dare e  ricavare il meglio che essa può offrire
Infine mi risulta,  che molti matrimoni, soprattutto tra gli anni settanta - novanta,  basati essenzialmente sull'attrazione sessuale sono falliti miseramente, proprio a causa della eccessiva valenza data al suo potere cementato ,  che una volta esaurito non ha trovato motivi di ristoro in altre pratiche compensative. 
 Resta sempre l' Amore il motore primo e indistruttibile di ogni relazione, perché quando si tratta di Amore sincero, nessuna contrarietà può mai invalidarlo

sabato 20 febbraio 2016

In morte di un Grande


Un minuto ancora, stavi là , raccolto su una comoda poltrona
forse un po' acciaccato, un po' svampito, un po' distratto,
ma tutto ancora ferve nel tuo cuore, nella mente avvezza a fantasticare
tutto si muove fuori e dentro te
Come nel tuo sangue che sparge alle membra stanche, vivo ristoro
Solo un minuto prima, tu sei quello di sempre
Sei colui che può , come potevi sino ad ora
E tu sì che potevi, nei ricavi del lauto guadagno
di una vita generosa, Eri,  e ancora puoi
godere  la lusinga di genialità
Eri quel pensiero di abbondanza e di sufficienza
che porta parole acute come la vita
Eri quella prestanza di retorica che tanti seduceva
Eri quello che dettava profani dogmi
E sciocco chi contrasta!
Eri! solo un minuto fa, e un minuto dopo
più niente... niente più, così credevi
che niente più fosse per te,
E poi, e poi non sai, non puoi sapere
né io ti son venuta dietro
per riferire quel che ti sia accaduto
Ma io lo so, qualcosa ti è accaduto
quel che tu credevi in un attimo
non vale più! E ora anche tu lo sai
Ora che godi quella luminosa Luce
Che non acceca
MA senti un freddo un buio dentro
Che ancora non ti puoi spiegare

mercoledì 17 febbraio 2016

Tutti gnorri?...






Siccome ancora una volta ci vogliono vendere quello che non esiste


vi spiego come la Stephen adoption vuol dare agli omosessuali diritti che non sono previsti per gli etero!
"Loro",  politici e giornalisti, ci tengono a ribadire che gli etero ricorrono all'utero in affitto in percentuale molto maggiore rispetto agli omo
MA - e qui sta l'inganno - tralasciano dall'evidenziare che, in realtà gli etero non possono adottare,
né riconoscere un figlio ottenuto all'estero con la pratica dellutero in affitto mentre con la stepchild adoption 
questo sarà possibile per gli omosessuali!
MA insomma la vogliamo dire o no questa benedetta verità?
lo sapete o no che per le coppie etero non è concesso adottare un bimbo ottenuto mediante
l'utero in affitto? 
mentre ripeto questa pratica sarà possibile per gli omosessuali e solo per gli omosessuali
una volta approvata la legge! 
ma possibile che nessuno ci sia arrivato?
Non lo ha capito Rodotà... non lo ha capito Panza, non lo ha capito Piero Angela...
Che si dicono contemporaneamente a favore della legge e contrari all'"utero in affitto "
Tutte persone che forse sono troppo anziane per addentrarsi in complicati arzigogoli

MA che lo stimato costituzionalista Stefano Rodota si chieda come mai la pratica dell' "utero in affitto"non sia stata contestata fino ad  oggi,  quando sono almeno trent'anni che si è proposta, mi sembra davvero una provocazione fuori luogo!  per una mente della sua statura... 
Possibile che non sappia  che in Italia la questione non si è affatto proposta prima? Si, proprio perché
non solo è rimasta pratica illegale , ma anche  perché in nessun modo, nemmeno indirettamente, si è mai inteso legittimarla! 
Ma lo vogliamo ancora una volta ripetere? 
E allora troviamo tutti quel minimo di  coraggio e di serieta di dire le cose come stanno.
A TUTT'OGGI , UNA COPPIA MARITO E MOGLIE CHE AVESSERO AVUTO UN FIGLIO CON TALE PRATICA
 ALL'ESTERO,  COMUNQUE SANNO  CHE IN ITALIA GLI SARÀ NEGATO UN QUALSIASI TIPO
 DI RICONOSCIMENTO! 
Cosa che LA CIRINNÀ vuole  legittimare per gli omosessuali