Quel che suggerisce il cuore


Qui mi propongo, - quale pretesa!-,
di indagare sul nostro destino:
chi siamo, da dove, e dove andiamo?
Esprimerò quel che suggerisce il cuore,
quel cuore troppo poco ascoltato,
eppure vibrante di speranza
reclama perdute assonanze

sabato 24 luglio 2010




La fortuna dei prepotenti la fanno gli sciocchi


Perché solo la verità può aiutare ad arricchire
mentre colui che si lascia incantare
dalle false parole
si rende schiavo perenne
di qualcuno o qualcosa


Amico carissimo che qui mi rammenti
anni vissuti, in fretta consumati
senza una scorta, che reggesse il confronto,
io ti vedo tentennare, immaginare una fortuna,
cosi come un tempo è successo a me pure
E non c’era nessuno che volesse sentire

Non dar retta, ti prego
a chi vuol raccontare e di più stuzzicare
che la vita per tanti… è offerta dorata ,
e ti portan a guardare nel pozzo,
di notte, la luna e le stelle
ed è quello il mondo

Stai pronto
a chi intriga a tirare tranelli
lusingando gioielli
di gran luccicore
per stornare una resa .

Non lasciarti deviare da chi
se ha meno polso ,
pure sembra il più esperto,
così pronto a menare…
Sei sempre tu il vile maldestro,
ma aspettare un ripiego: da chi?

Ogni essere umano
si barcamena,
e tu non sei da meno.
Allora sii fiero di te
delle tue sviste, delle tue umane miserie,
delle tristezze, e degli imposti dolori,
ti servono per tornare a provarci
e comprendere l’audacia
di farcela ancora.

Originale ipoteca ogni cuore
sospeso, la sua medicina
ha un nome espressivo
nel vero intagliato.

Se cerchi giorni inconsueti,
ma non son quelli
che rispondono al fine;
se chiedi uno scopo alle quotidiane fatiche
materie consistenti da cesellare,
volontà e ragione posson bastare,
a render distesi
a guardarci negli occhi
e imparar comprensione.

Non desistere mai
di coltivare l’animo tuo
sovrano, in sé mitigato.
Nascosti dalla nebbia, misericordia…
rinasceranno inattese
inusuali alleanze.
Flussi misteriosi
nutriti in concordia
si tendono e traboccano
oltre le naturali barriere.

martedì 13 luglio 2010

lunedì 12 luglio 2010

La ricerca della verità e della conoscenza
è una delle più alte attività umane,
anche se spesso ne menano più vanto quelli
che meno vi partecipano.


Einstein

La verità…, inestimabile icona, su cui tutti potremmo proficuamente fondare il buon vivere…
Eppure sembra che più tutti sian pronti a sbandierarla, tanto più essa si formi mendace…
Oggi non si studia per comprendere e proclamare la verità di una conoscenza, oggi la scienza è finalizzata a ben altro, ad essa infatti si chiede soprattutto una cosa: di ottimizzare una buona tecnica per meglio impicciare…
Ma, allora, come difendersi, c’è un metro, possiamo identificare un modo per distinguere una verità, tale che possa convincerci di ciò che ci viene proposto?
La verità non è mai semplice…
Eppure chi non intende barare non ha bisogno di parole ingombranti per significarci le sue oneste disposizioni… mentre molte parole, e ampollose, servono a chi si propone di venderci un prodotto preconfezionato artefatto
In questo modo, possiamo riconoscere: nella semplicità di una proposta, cioè nella - buona fede- un buon biglietto di garanzia… anche se dovremmo poi cautelarci riguardo la correttezza delle informazioni…
Insomma , sembra che – davvero- la verità sia difficilmente appurabile…
Vuol, dunque, dire che non esiste una verità dichiarata, che dobbiamo farcene una ragione e starcene buoni e cedere a tutto quello che ci propinano?
Così taluni affermano …
Ma, allora, chi ama la verità e su questa ferma cognizione appoggia l’esistenza, a quale verità s’intende connesso ?
“ La Verità è quello che cerchi quando ancora non sai cosa sia, ma sai che c'è.”
Mi piace questa definizione
In genere le persone che danno un valore autonomo ed efficace alla verità intendono parlare innanzitutto di attaccamento alla verità o ancora di fiducia in una Verità fondamentale, che sentiamo germogliare dentro di noi, quando con mente aperta veniamo da essa interpellati, e su cui possiamo uniformarci o distanziarci nelle nostre umane vicende.
È nella ricerca coerente l’ umana possibilità di avvicinare sempre più la Verità



La stupidità ha fatto progressi enormi.
È un sole che non si può più guardare fissamente.
Grazie ai mezzi di comunicazione,
non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti,
si vende moltissimo,
ha ridicolizzato il buon senso,
spande il terrore intorno a sé


Ennio Flaiano