Quel che suggerisce il cuore


Qui mi propongo, - quale pretesa!-,
di indagare sul nostro destino:
chi siamo, da dove, e dove andiamo?
Esprimerò quel che suggerisce il cuore,
quel cuore troppo poco ascoltato,
eppure vibrante di speranza
reclama perdute assonanze

martedì 8 agosto 2017

Perché la nostra terra non è quella riserva 
 infinita da sfruttare a piacimento

 La siccità !, che sia questo un estremo richiamo della natura ?...
 Ma da quando ci diciamo che è il caso di rivedere i nostri comportamenti, e ottimizzare il nostro modo di usare , anziché di sfruttare questo nostro bellissimo e ricchissimo pianeta, sempre più abusato e maltrattato?..
 Cambiare..., ma in che senso , in quale direzione?
 Mica è facile risolversi...
 Riconoscere di aver commesso degli errori ...
 Bisognerebbe modificare il significato stesso che oggi siamo portati a dare alla nostra vita!
 In effetti, il modo con cui si spiega l'intera storia umana si ricollega strettamente a quella nostra personale ...
Allora valutiamo: siamo passati da chi ci prospettava, con marcata enfasi , che proveniano dalla scimmia e che siamo stati tanto bravi da evolverci in modo tanto migliorativo, da esserci, naturalmente trasformati in " Homo sapiens " quali , orgogliosamente ci definiamo... fino a chi ci prometteva che , dopotutto, siamo ancor più bravi, e soprattutto saremmo stati molto più felici in futuro con l'aiuto della nuova alleata: la scienza!
 La cosiddetta evoluzione naturalistica enunciata da Darwin dove la Natura si dichiarava naturalmente e trionfalisticamente proiettata verso la massima espressione di se stessa , ha molto stimolato e motivato i nostri padri!
 E siamo andati avanti... con la scienza e soprattutto con la tecnica... fino a convincerci di poter operare una nuova rivoluzione: un "evoluzione" di tipo meccanicistico dove la natura stava per perdere di importanza !
 In parte sembrava non essere sufficientemente attrezzata per offrire tutti quegli agi che ci aspettavamo...
 In effetti la sola Natura non poteva soddisfare tutte le nostre richieste
 No , la sola Natura, per quanto possa essere vista come alleata dell'uomo non basta per soddisfare tutte le sue ambizioni
  Dunque , al sopravanzare dei mezzi della tecnica, quale la nuova alleata da proporre?...
 Se seguire la Natura, e ottimizzare le sue risorse non sembra più soddisfacente, perché non aiuta l'uomo a compiutamente affrancarsi da ogni "male" allora bisogna manovrarla , condizionarla...
 Assoggettarla ad altri dettami: i nostri !
Per sollevare l'uomo , bisogna non più ottimizzare ma piegare la Natura, manipolarla , meccanicamente asservirla per l'appunto, con il soccorso del mezzo tecnologico!...
 Noi uomini "tecnologici" dovremmo riconoscerci ancor fortunati perché possiamo liberamente, nel massimo grado di libertà , far uso e apprezzamento dei doni di Dio, di cui in abbondanza il mondo potrebbe godere, oggi piu che mai, anche con il sussidio della tecnica..
 E invece... ci comportiamo come quei ragazzi adolescenti a cui ogni moneta , ogni concessione è cosa dovuta e ne vanno sperperando , incoscientemente, senza apprezzare, senza ringraziare!...
 Tutto sembra dovuto, niente è vissuto come dono, opportunità di miglioramento Non sentiamo di dover rendere conto o ringraziare
 Ma la Natura è stata fatta in modo tale da richiamarci a noi stessi ! E se viene stravolta e maltrattata va in confusione e in rivolta!
 Questo oggi ci apprestiamo a sperimentare non tenendo conto che tutto c'è stato donato E di tutto ci tocca aver cura!