Per Pompei come per le alluvioni
Solo il richiamo di eventi disastrosi
ci fa comprendere quale e dove è il valore
e la convenienza per l’ uomo.
Sembra che noi uomini abbiamo bisogno delle calamità
per comprendere appieno valore e carico dell’esistenza.
Nell’accostare l’ intrinseca, innegabile difficoltà,
riverbera la correlazione di un creato
che di per sé tenderebbe ad ottimizzare,
in accorato contrasto
con l’azione sopraffattrice dell’uomo.
Capita a chi capita,
che brutto vedere comunque,
di fronte all’evidenza di uno scempio
chi pretende sentirsi libero e pulito
Eppure ci tocca tutti, tutti ci coinvolge,
e tutti dovrebbe mortificare…
Ancor più solidali e riconoscenti con chi
in questo momento paga per tutti
trarne insegnamento.
Mattone su mattone
casa dopo casa, lavoro e sacrificio,
cosi si è venuta a comporre la nostra civiltà,
opere abbandonate, svilite e mortificate
dall’incuria delle stravolgenti speculazioni
Incapaci di accettare la realtà,
resta la pia illusione di poter comunque averla franca
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