E anche quest'anno una canzone che ricorda la mia storia
una canzone , una strada da percorrere
e insieme un'emozione da vivere
un ricordo da rinverdire
stelle che illuminano la notte, la nostra
Inizio questo mio scritto come un lascito spirituale
perché credo che la verità ha le gambe lente
ma alla fine è giusto che debba essere conosciuta,
nel suo interagire con la storia del mondo ...
Forse qualcuno, non posso immaginare chi,
né quando , non so da quale paese,
sarà attratto a rispolverare la mia canzone
E spero che quel che vado ora confidando potrà essere d'invito..
Gentile amico che ti trovi a passare da qui
vorrei avvisarti: quel che ti accingi a leggere
cela scomodi incredibili segreti ..
Comincio partendo da qualche anno fa...
Eravamo all'inizio degli anni duemila, quando
mi sono trovata invischiata
in un oscura vicenda , che ha dato alla mia vita
una piega strana, avvolta di mistero
E quanto più l'andamento dei fatti
andava Ingarbugliandosi nella sottesa ambiguità ,
più se ne estendeva la suggestione
Tutto questo rende parecchio complicato lo svolgersi dal mio racconto...
per questo ci tengo ad anticiparne le note oscure
Ma ancora non so, su quali tonalità offrirle
D'altronde sono ancora dibattuta se sia bene continuare a tacere
o che sia più giusto che la realtà che mi concerne non venga sepolta
Come ho detto, essa riguarda intrighi e indebite appropriazioni,
in cui è coinvolto un bel numero di persone..
E dov'è la stranezza ? Facile ironizzare...
No , non c'è niente di originale in tutto questo ,
se non il particolare che la cosa mi tocca di persona
Sono io che l'ho vissuta, e non potevo parlarne , né chiarire, e nemmeno
confidarmi , nessuno mi avrebbe creduta, pena la derisione sociale
Vedi che l'argomento che mi spinge non è banale...
Sto per notificare un celato abuso ,
un uso scorretto, un sottaciuto impiego,
una usurpazione morale prima che materiale:
preziose, prelibate ricette e vivande,
mascherate, ed esibite come di produzione ignota !
Cosi chi le aveva inizialmente create, come non le avesse
mai immaginate, prodotte, e rese ben visibili
in uno scritto che forse nessuno vorrà mai rispolverare...
No , non c'è niente di strano in questo:
tutto avvenuto
nella complicità e occultamento generale...
Pensa a quel che succede oggi, quando qualcuno
- dei nostri politici " intoccabili "-, si trova coinvolto in malefatte
che non può confessare , allora ripara sfacciatamente
con un incredibile: " è successo a mia insaputa"
E tutti fanno finta di credergli!
Beh, a me è accaduto l'opposto: tutto è successo me consapevole spettatrice !
Ma nessuno sarebbe disposto a dar credito alle mie parole..
Questa la ragione che ora mi spinge a parlare ...
Ho bisogno di affrancarmi , di risollevarmi da una usurpazione morale ,
ho bisogno di riprendermi da una beffa,
un celato abuso, un gesto scorretto
una sotterraneo dileggio!
Oggi appropriarsi del lavoro altrui sembra quasi un gioco, un' inezia,
ma a chi poi chiedere un risarcimento?
Questo quanto è successo a me e alla mia amica Sara
preziose, prelibate ricette di buona cucina,
mascherate, ed esibite come proprietà d'altri!
E dopo tanto prodigarci , chi le aveva prodotte
nella novità degli ingredienti,
nalla buona composizione e giusta proporzione,
come se non esistesse,
Non esiste l'autore, non esiste lo scritto
Devo anche ammettere che non ho fatto niente per pubblicizzarlo.
Ho solo preso nota di quel che andava succedendo .. ,
per anni, tanta gente, persone note ,
in vista intendo, persone che fanno tendenza;
come voraci fantasmi assisi alla tavola
della mia amica Sara, per carpirne i segreti
e ,con indisturbata nonchalance ,
spacciarne le novità ... E farci fortuna e soldi!
Non un grazie ho sentito dalle loro labbra
Una menzione, un ricordo, un riconoscimento!
A Sara non importava
lei era soddisfatta cosi, le bastava che, dopotutto, quel libro
a qualcosa fosse stato utile...
A lei bastava appurare che il suo contenuto fosse buono, e
l' eco che costoro diffondevano lo confermava
Ancor piu se con film e canzoni ..
A lei questo bastava, lei non ambiva ad altro,
Non mirava al tornaconto, e nemmeno a riconoscimenti...
Cosi quando insieme ne parlavamo
il fatto che quel che costoro andavano sfornando
partisse dalla nostra cucina
sembrava una lontana fantasia,
il riverberare di una notte di luna piena....
Ma io non ho mai smesso di osservare...
Comunque mi sono imposta di non interferire
In quel periodo il gusto e la fantasia degli uomini
minacciava di degradare in modo indecente ,
- un po come sta capitando oggi...-
Ero consapevole che se volevo che il bello e il buono
che quelle vivande proponevano spiccasse al meglio,
bisognava non intralciare:
l'onda lunga del buon profumo chiede di espandersi liberamente ,
per non alterare la consistenza dei suoi ingredienti!
La mia ingenua sproporzione rischiava di vanificare tutto ,
Allora davvero sarebbe stato lavoro inutile ,
tutti gli sforzi per provare e riprovare a migliorare,
per proporre una buona riuscita , tutto al diavolo...
E si ,avrei fatto un grosso torto alla mia amica Sara!
E mi sono tenuta silenziosa a guardare,
pensando che comunque dovevo tenermi pronta ,
prepararmi, in un modo o nell'altro, ad ogni eventualità.
Cosi ho visto avvicendarsi un gran numero di presone,
, che ispirate dalla bontà di quelle vivande ,
ne hanno prodotto le più svariate imitazioni...
Quanti film , quante canzoni..
E che dire della pubblicità!?...
Tutti si son serviti , con buon profitto,
a quella tavola cosi generosamente apparecchiata
Ma dopo essersi serviti, nessuno ha sentito di dover riconoscere l'ispirazione...
Tantomeno me lo aspetterei ora...
Anzi... Ma , scusa, caro visitatore, se mi sono rivolta a te
Proprio a te che hai avuto un gran coraggio ad arrivare sin qui,
Comprendo la tua perplessità ,
Ed è giusto ti venga un qualche sospetto:
ma chi vorrebbe compromettere costei, in modo cosi astruso?
No , gentile amico, non intendo approfittare della tua cortesia
Non della curiosità che ti ha spinto a seguirmi qui
Ma c'è un momento per tacere
e uno per parlare... Lo si deve sopratutto a chi ci sta vicino
perché le verità nascoste non rimamgano
il serpeggiare di una malsana fantasia...
Allora , eccomi qui
Basta essere convinti di voler fare la cosa giusta ...
So di non aver molto tempo
E non è più il caso di tergiversare.
D'altronde a nessuno un giorno verrebbe lo scrupolo di farlo al posto mio
Se nessuno finora ha sentito il bisogno
Eppure basterebbe una semplice ammissione !
Ma men che meno la potrei ottenere da colui che si è trovato a rivestire
il ruolo principale, in tutto questo intreccio,
assumendosi il ruolo di scopritore e divulgatore,
E ne traggo che più che persona perspicace, e fine intenditore
si dimostra un " beffardo opportunista " !
Ma si sa, il diavolo lavora per sé, Dio per tutti
Si c'è un personaggio che quelle vivande le avute per primo tra le mani,
che per primo le ha saggiate, per poi distribuirle, a piene mani...
con una generosità - o convenienza ? - sorprendente!...
Qualcuno dice che si è esposto, perché spinto dal suo buon naso!
No, non credo, io credo che sia stato il destino ad affidargli questo ruolo,
Io credo che il destino, quando ci consegna compiti particolari, è
per motivi che lo stesso esecutore nemmeno potrebbe immaginare...
Secondo me costui si e trovato a quella tavola,
con quel manoscritto tra le mani, per volere del destino,
non per particolare merito..
E comunque il suo nome era ben in vista , per questo
gli è stato da non so chi recapitato, molto prima che io stessa
mi facessi scomoda latrice!
Convocato e invitato sin dall'inizio !
Comunque, bisogna dire che senza il contributo di costui
tutte quelle sapide espressioni, cosi scrupolosamente studiate ed esposte,
non avrebbero avuto la stessa fortuna ....
Ma di che vado farfugliando!?...
Beh se almeno uno tra i tanti beneficiati, che hanno trovato utile ispirazione
in un libro che nessuno ha mai comprato, trovasse la voglia di ammetterlo!
allora questo non sarebbe solo il paese dei "a mia insaputa"


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