Quel che suggerisce il cuore


Qui mi propongo, - quale pretesa!-,
di indagare sul nostro destino:
chi siamo, da dove, e dove andiamo?
Esprimerò quel che suggerisce il cuore,
quel cuore troppo poco ascoltato,
eppure vibrante di speranza
reclama perdute assonanze

sabato 11 marzo 2017

Post n°49 pubblicato il 01 Febbraio 2005 da parlo.con.te blog libero


Guardando fuori dalla finestra.


Stamani un vento mordace

ha attaccato insolente il mio orticello,

spogliando i rami inariditi

delle ultime foglie appassite.

Una   rosa  tardiva, impacciata,  

 ha disperso i suoi  teneri petali

in file di fiocchi sanguigni.

Due  merli infreddoliti,

stanno appollaiati oscillanti su un ramo,

poi come se attratti da quel rossore balenante

s’accostano a beccare.

Li  osservo sorpresa, addolcita,

coinvolta da una stretta  :

d’un tratto il mio orticello,

un po’ selvaggio e un po’ curato,

m’appare  come un buon luogo

dove trovare ristoro.  

Ed ecco, d’istinto alzo la mano,  

un  cenno amichevole, accorato,

ma essi non intendono,

sono sorpresi

E, saltellando sfuggenti,

 s’avviano lontano.

 Delusa li guardo

svolazzare inclinati,

 squittendo insistenti,

Sarà il loro saluto?


Dedicata a Maurizio Costanzo e Raffaele Morelli
Da Cui ASPETTO SEMPRE UN GRAZIE!

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