Post n°49 pubblicato il 01 Febbraio 2005 da parlo.con.te blog libero
Guardando fuori dalla finestra.
Stamani un vento mordace
ha attaccato insolente il mio orticello,
spogliando i rami inariditi
delle ultime foglie appassite.
Una rosa tardiva, impacciata,
ha disperso i suoi teneri petali
in file di fiocchi sanguigni.
Due merli infreddoliti,
stanno appollaiati oscillanti su un ramo,
poi come se attratti da quel rossore balenante
s’accostano a beccare.
Li osservo sorpresa, addolcita,
coinvolta da una stretta :
d’un tratto il mio orticello,
un po’ selvaggio e un po’ curato,
m’appare come un buon luogo
dove trovare ristoro.
Ed ecco, d’istinto alzo la mano,
un cenno amichevole, accorato,
ma essi non intendono,
sono sorpresi
E, saltellando sfuggenti,
s’avviano lontano.
Delusa li guardo
svolazzare inclinati,
squittendo insistenti,
Sarà il loro saluto?
Dedicata a Maurizio Costanzo e Raffaele Morelli
Da Cui ASPETTO SEMPRE UN GRAZIE!
Nessun commento:
Posta un commento